LLa sede dell' enoteca "al Vòlto" di Venezia era in
serita in una serie di case a schiera progettate nel 1500 dal  de' Barbari in Calle Cavalli. Si presume trattarsi delle prime case a schiera costruite a Venezia e consistevano di due soli piani fuori terra, sormontate da una copertura continua a tre falde. Tali edifici servivano da scuderia per i cavalli al piano terra e da alloggio al piano superiore per la persona e la famiglia dell' addetto alla cura degli animali. Da ciò il nome di Calle Cavalli. Nel 1700 le otto case a schiera subirono delle modificazioni sostanziali, venne aggiunto un piano e una rampa di scale. L' enoteca ha dovuto essere trasferita dalla vicina calle del Vòlto in questo edificio, alla fine degli anni '60, a causa di impellenti e radicali restauri dell' immobile in cui aveva sede.
Ricevuta di deposito cauzionale relativo all' apertura della bottiglieria "da Gigi,
al '99" in data 1 luglio 1936.
E' il primo documento relativo
all' inizio dell' attività
dell' enoteca "al Vòlto".

 
(da "Itinerari Veneziani" del Comune di Venezia)
 Durante una visita all' enoteca il Maestro Hiroshi Kojitani, noto designer e scrittore enogastronomico, degusta assieme a Ettore e Giancarlo un Brunello di Montalcino Biondi-Santi del 1951
altre immagini dalla stessa rivista.
Giancarlo con lo scrittore Hiroshi Kojitani, autore dell' articolo, degustano un Brunello del 1951.
Alcune pagine della Rivista giapponese "THE WINE KINGDOM" che ci riguardano.
Copia di alcune fatture relative a prodotti di grande pregio.
Alcune immagini relative "al Vòlto" di Venezia
La "Vieille Cave" all' interno della prima sede dell' enoteca a Venezia.

Immagine ricavata da un servizio di una nota rivista del settore
i Documenti dell' enoteca "al Vòlto"
La calle e il sotoportego del Vòlto a Venezia dove, a sinistra
dell' immagine, aveva sede la Bottiglieria "da Gigi, al '99", divenuta quindi "enoteca al Vòlto"
Immagini di Sergio Tofano, grande cartoonist e attore, autore dell' indimenticabile
"Signor Bonaventura" e dell' attrice Diana Torrieri.
Caricatura della Compagnia di Buontemponi
 "SOZIA URBIS SCROCONIS"
Il Maestro Tino Beschi direttore d' orchestra e solista, e il Comandante Roberto Dubini, noto pittore e musicista, durante
l' assaggio di un vino di pregio con Ettore e Giancarlo.

La società aveva sede presso l' antica osteria "da Picco" al Lido di Venezia. Quando l' esercizio chiuse, alla fine degli anni '30, la società si trasferì presso  l' enoteca "al Vòlto" portando con sé la caricatura.
Venne eseguita il 13 febbraio 1921 dal M° Zini di Venezia.