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mappa di Palazzina
per  INFO alvolto@msn.com
PALAZZINA
Nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi,
 Patrimonio dell' Umanità,
          Edificio lato sud.                                             Edificio lato sud-ovest
                    
(gli immobili sono adiacenti e comunicanti)
Il grande caminetto del soggiorno
Il grande piazzale antistante
Entrata del locale caldaia-lavanderia
esiste un angolo
Doppio arcobaleno in Val di Seren, visto da una finestra.
La cascata a venti metri dietro la casa.
Scala che conduce alla terrazza soprastante la cucina.
La cucina economica d' altri tempi.
La vallata di Feltre
Particolare della stanzetta da pranzo alla bellunese.
Lo studio
 vista da una finestra
Il grande magazzino
Il corridoio tra due camere in stile bellunese.
Arcobaleno sulla Val Belluna.
Particolare del locale caldaia e lavanderia.
Particolare del soggiorno
Le Vette Feltrine
Particolari del bagno
Stanza
Il grande prato antistante la casa.
Terrazza panoramica.
Salottino d' entrata.

Festisei

Festisei è una piccola frazione del comune di Pedavena, in provincia di Belluno.

 Essa è situata a nord del centro cittadino, lungo le pendici del Col Melon Vi si accede infatti tramite la strada statale che conduce al Passo Croce d'Aune, oppure tramite la strada comunale che collega Facen a Festisei, passando per la frazione di Palazzina. Territorio L'attività principale che si svolge sul territorio
di Festisei è di tipo agricolo La località è, infatti, circondata da campi da coltivazione, prevalentemente mais Non sono presenti industrie ma, alternativamente, diverse cascine producono (o producevano) prodotti alimentari quali latte, carne (bovina, ovina) e derivati dalla ovicoltura L'attività di cacciagione è relativamente limitata in quanto il territorio è adiacente al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Popolazione: Festisei conta qualche decina di abitanti.
Michela con il cavallo Ginko
Le due case di lato.

Passeggiata nei dintorni di Palazzina.
Questo itinerario parte da Pedavena, presso il Centro Visitatori del Parco, e porta alla scoperta di inaspettati scorci paesaggistici e delle frazioni più occidentali del comune. È possibile lasciare l’auto nelle vicinanze del Municipio e della Chiesa oppure al parcheggio della Birreria; da qui una pista per cicli e pedoni conduce in 10 minuti al centro.
Dal punto di partenza si segue Via S. Osvaldo e, percorrendo uno stretto vicolo che si snoda tra le case, si giunge all’omonima chiesetta. Qui ci si dirige verso sinistra e poco dopo a destra, lungo Via Marconi, fino ad incontrare le prime case di Teven. Il percorso si fa gradevole perché le facciate delle abitazioni sono decorate da murales, alcuni dei quali ritraggono momenti di vita agreste. Tutt’intorno si estende un paesaggio rurale caratterizzato da grandi spazi aperti, dove si coltivano vite, mais e alberi da frutto, alternati a lembi di bosco. In corrispondenza di un’evidente curva, si può effettuare una breve deviazione verso sinistra, per ammirare un sacello affrescato intitolato alla Madonna del Rosario ed alcuni interessanti scorci sul piccolo borgo.
Immediatamente dopo la curva, si lascia la strada principale per seguire una laterale a sinistra, che sale al Santuario della Madonna del Caravaggio. Questo edificio di culto, situato in posizione elevata, ospita al suo interno una tela di Giovanni d’Antona e una pala d’altare attribuita a Francesco Frigimelica. Attraversati il sagrato e il vialetto che conducono alla chiesa, si svolta a destra, raggiungendo la bella piazza di Travagola, cui fanno corona diversi murales con raffigurazioni gioiose di bambini intenti nei giochi della tradizione paesana.
La strada diretta a sinistra conduce al paese di Arten, lungo il solco del Canalet, che si sviluppa alla base del Monte Avena e dell’Aurin: è un percorso molto piacevole da compiere in bicicletta.
L’itinerario prosegue invece sulla destra, incontrando un bivio segnalato da un capitello, dove una ripida stradina sale all’abitato di Col. Giunti ad un trivio, ormai in vista di Facen, si sceglie il tracciato mediano, che costeggia dapprima un muretto a secco e poi, passando tra le case di Via Mortis, arriva alla piazzetta del paese. Da qui si procede verso destra, fino ad un crocevia: percorrendo per qualche decina di metri la strada in discesa, si può ammirare il complesso di Villa Marsiai, oggi sede della Comunità San Francesco. Invece, imboccando la strada che sale verso sinistra, si raggiunge la chiesa parrocchiale di Facen, dedicata a S. Pietro Apostolo. Dal sagrato si domina il paese e si gode di una bella visuale sui rilievi che chiudono verso ovest la conca feltrina: Monte Avena, Aurin e Tomatico.
L’itinerario riprende lungo Via Palazzina, inizialmente pianeggiante e poi in salita; superata una vallecola, che in quota separa il dosso del M. Avena dal Col Melon, si giunge ad un nucleo abitato; mantenendo sempre la direzione, con qualche tratto in leggera discesa, si arriva al pianoro di Festisei. La camminata è molto piacevole, perché si snoda in un ambiente variegato, dove le fioriture primaverili aggiungono un tocco di colore ai prati punteggiati di alberi sparsi. In pochi minuti si giunge ad un bivio, dove si prosegue verso sinistra, in leggera salita, attraversando luoghi in cui si assapora ancora una certa tranquillità. La bella chiesetta di San Valentino e Santa Giuliana ci accoglie nel suggestivo nucleo di Altor, che ospita anche una villa sei-centesca. Ormai poche centinaia di metri ci separano dalla strada asfaltata che collega Pedavena a Croce d’Aune: spettacolare il colpo d’occhio sui centri abitati di Norcen, Pedavena e Feltre, e sulle montagne circostanti. Non ci resta che seguire la rotabile in discesa fino al bivio per Norcen e lungo Via Trento, al termine della quale si possono ammirare la chiesetta ottagonale di Sant’Anna ed un suggestivo scorcio su Villa Pasole-Berton. Superato uno stretto vicolo, si arriva al Centro Visitatori del Parco intitolato “Il sasso nello stagno”, che si consiglia di visitare.
Belvedere di Palazzina (incisione digitale)
Orchidea dei boschi, spontanea nel bosco di Palazzina.
Il grande abete.
La Chiesa-Oratorio di Festisei.
La famosa Birreria Pedavena.
Cinquant' anni fa.
    Dettaglio misure degli edifici
   1° edificio
  Soggiorno                             m.    5,60 X 3,20   +  3,70 X 1,00
  Sottotetto                                   2,65 X 1,40
  Cucina "invernale"                     3,90 X 2,20
  Camera                                        2,90 X 2,90
  Camera                                        2,90 X 2,90
  Corridoio                                     2,80 X 1,00
  Entrata                                         2,90 X 2,90
  Salottino                                      2,90 X 2,90
  Laboratorio                                2,80 X 1,00
  Locale caldaia e lavanderia    3,50 X 2,70
  Bagno                                          3,00 X 1,10
  Corridoio                                    4,20 X 0,80
  Vano scale                                 3,00 X 1,60   X 3 piani
   
2° edificio
  Salottino                                      3,35 X 3,35
  Cucina "estiva"                           3,60 X 3,40    
  Camera                                        3,50 X 3,40
  Camera                                        3,50 X 3,40
  Vano scale                                   3,40 X 1,50  X 2 piani

  Magazzino                                   3,70 X 3,70
  Terrazza                                       7,00 X 2,00
  Poggiolo                                       5,60 X 0,65
  Poggiolo                                       1,80 X 0,70   
  Legnaia                                         3,20 X 1,20

  PRATO - FRUTTETO                   22,00 X 9,00
  PRATO                                          16,00 X 3,00
  PIAZZALE antistante                  8,50 X 7,00
                         
Pianta edificio 1°
Pianta edificio 2°
particolari
La maestosa Villa Pasole Berton a Pedavena
NEI DINTORNI DI PALAZZINA
Il salottino d' entrata
Il grande soggiorno arredato in stile tipico bellunese.
Particolare della cucina "d' estate"
Particolare della cucina "d' inverno"
Un' altra camera da letto
Saletta da pranzo.
Una camera da letto in stile bellunese.
felice dove
sembra che il tempo non sia mai passato.